Prende avvio questa mattina, dalla sede Digipass del Comune di Norcia, il corso formativo organizzato dalla Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica, con il coinvolgimento di ANCI Umbria, ANCI Umbria Prociv e LARES Italia. Il percorso si inquadra nell'ambito del Progetto Fenice, un’iniziativa di ampio respiro finanziata dal Dipartimento per la coesione territoriale per rilanciare le zone colpite dal terremoto del 2016, con un focus su Norcia e la Valnerina. Il programma punta alla creazione di un polo internazionale multidisciplinare dedicato alla didattica e alla ricerca. Sotto la guida dell’Università per Stranieri di Perugia, il partenariato coinvolge il Comune di Norcia, la Camera di Commercio dell’Umbria e la Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica; quest’ultima cura una serie di percorsi formativi, workshop per cittadini e dipendenti pubblici.
Il programma si articola in due fasi: la prima introduce gli elementi generali e normativi, con un approfondimento delle principali aree di conoscenza; la seconda fase, di tipo laboratoriale, è dedicata all’analisi e allo sviluppo di casi pratici.
Con un'ampia platea di oltre cinquanta partecipanti – tra dipendenti di enti locali e pubblici del cratere del sisma 2016, personale di altri enti e professionisti –, il corso ha dedicato la sua prima giornata al tema della legislazione, con un focus sui ruoli e le responsabilità delle autorità di protezione civile a cura di LARES Italia.
Il programma dei prossimi incontri prevede gli interventi dei tecnici di ANCI Umbria Prociv, dei Vigili del Fuoco, dei funzionari dell'Ufficio Speciale Ricostruzione (USR) e dell'esperta nazionale di Protezione Civile Chiara Garbin (Cavaliere della Repubblica dal 2024). I relatori guideranno i partecipanti nell'approfondimento di una ricca serie di argomenti, tra cui:
la pianificazione della Protezione Civile su scala comunale e sovracomunale,
le corrette procedure di attivazione e operatività in contesti di emergenza,
il valore e il ruolo fondamentale del volontariato,
le tecniche di informazione e comunicazione durante le criticità,
l'impiego dei sistemi informativi geografici (GIS) per la gestione dei dati territoriali,
i processi di ricostruzione e i bandi di finanziamento a favore dei Comuni.
Tali occasioni rappresentano sempre un momento importante di confronto per fare rete, formarsi e farsi trovare sempre pronti.